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Ingredienti

per il lievitino
100 g farina 00
80 g acqua
3 g lievito di birra secco
per l'impasto
400 g farina 00
200 g sugna
150 g mandorle tritate
2 cucchiaini sale
4 cucchiaini pepe nero
per decorare
50 g mandorle

Taralli ‘nzogna e pepe

Cucina:
  • 60 min
  • Medio
  • 180°

Taralli ‘nzogna e pepe sono una vera e propria istituzione a Napoli. Tutti i napoletani sanno cosa significhi mangiare un tarallo a Mergellina guardando il mare accompagnati da una bottiglia di birra. I taralli ‘nzogna e pepe sono fragranti e profumatissimi, un sapore unico nel suo genere. Caratteristica tipica e insostituibile di questa ricetta è la sugna in napoletano ‘nzogna, grasso viscerale che si ricava dalla zona surrenale del maiale. Da non confondere quindi con lo strutto che si ottiene dal grasso del maiale prelevato prevalentemente dalla zona dorsale. Lo strutto è quindi un valido sostituto in mancanza di sugna, (che potrete trovare solo a Napoli), ma non pensate di poterla sostituire con il burro o altro, sarebbe un’eresia.
Se non avete mai provato questa delizia, rimboccatevi le maniche e preparateli con me!

Scopri le altre ricette nella sezione Lo sfizio del forno

 

Preparazione

1
Fatto

il lievitino:

In una ciotola unite la farina e l’acqua tiepida unite il lievito e impastate velocemente con un cucchiaio fino ad ottenere un impasto con la consistenza di una pastella. Coprite con della pellicola e mettete a lievitare per circa 40-50 minuti.

2
Fatto

Versate le mandorle (solo quelle per l’impasto, non quelle per decorare) in un robot da cucina e tritatele abbastanza grossolamenente o, se volete, anche a mano. L’importante è che i pezzi non siano troppo grossi.

3
Fatto

Quando saranno trascorsi i 40 minuti di riposo, aggiungete al lievitino tutti gli altri ingredienti e iniziate ad impastare. Non dovrete lavorare troppo l’impasto, un pò come si fa per la pasta frollai. Otterrete un impasto dalla consistenza molto morbida ma compatto.

4
Fatto

Versate l’impasto sulla spianatoia senza usare farina e ricavate delle striscioline lunghe circa 20 centimetri. Arrotolate quindi due striscioline fra di loro e poi unitele a formare un tarallo. Mettete il tarallo in una teglia rivestita con carta forno e continuate fino a finire tutto l’impasto.

5
Fatto

Bagnate le mandorle per decorare sotto l’acqua e mettetene tre o quattro su ogni tarallo. Coprite, e lasciate lievitare per 2 o 3 ore fino a quando i taralli saranno visibilmente lievitati.

6
Fatto

Infornateli nel forno già caldo a 180° per circa 50 minuti – 1 ora.

7
Fatto

Sfornate e lasciate raffreddare.

Il Consiglio

Potete conservarli in un contenitore ermetico per diversi giorni

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