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Ingredienti

1 Kg arance non trattate
700 g clementine
600 g zucchero
1 bustina fruttapec 2:1

Marmellata di arance e clementine

Caratteristiche:
  • Vegano
Cucina:
  • Medio

Oggi facciamo la marmellata di arance e clementine una delle nostre conserve preferite.
Come prima cosa vi insegno a sterilizzare bene i barattoli di vetro. Questa è una parte importantissima, perché nella conservazione in barattolo si sviluppano microrganismi pericolosi per la salute, ma se seguite queste semplici istruzioni alla lettera, non ci sarà nessun tipo di problema.
Lavate i barattoli con acqua e detersivo, asciugateli e metteteli in microonde per 4-5 minuti alla massima temperatura.
Mettete i coperchi a bollire in un pentolino per un paio di minuti. Toglieteli dal forno e appoggiateli su un tagliere di legno soltanto poco prima di invasare la marmellata: in questo modo il barattolo si manterrà sterile.
Altra accortezza: dovete essere molto veloci a versare la marmellata ancora bollente nei barattoli, riempiendoli quasi fino all’orlo, a chiuderli bene col tappo ad alte temperature vi assicurate una perfetta sterilizzazione della marmellata, del coperchio e del barattolo.
Ma adesso dedichiamoci alla nostra marmellata.

Preparazione

1
Fatto

Spremete le clementine per ricavarne il succo, sbucciate le arance e privatele il più possibile della parte bianca, perchè è quella che dà il gusto amaro alla vostra marmellata. Tagliatela a pezzetti e versatela in una pentola insieme allo zucchero, al Fruttapec e al succo di clementine.

2
Fatto

Portate a ebollizione e lasciate bollire per 3 minuti. Trascorso questo tempo, verificate la consistenza della marmellata versandone un cucchiaino in un piatto: se, raffreddandosi, la confettura appare ben gelificata , allora potete passare a invasare, altrimenti lasciate cuocere ancora un po'.

3
Fatto

Durante l'invasatura fate attenzione a non ustionarvi (io ci sono andata vicina varie volte)... aiutatevi con guantoni, canovacci, mestoli, misurini con beccuccio, presine e quanto più possibile vi venga in mente per evitare che un momento di alta cucina come questo si trasformi in una serata al Pronto Soccorso :-)

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